Il nostro olio extra vergine di oliva nasce da quattro cultivar raccolte nei nostri uliveti di San Severo: Peranzana, Santa Caterina, Marina e Coratina. La prevalente è la Peranzana, varietà tipica del Nord della provincia di Foggia.
La Peranzana non è generosa: rende circa quindici litri di olio per quintale di olive. È poca, e si vede nel prezzo. Ma dà un olio di colore verde-giallo, equilibrato, con un fruttato medio e note di mandorla, carciofo e pomodoro, che chiude con un piccante pulito.
I numeri che contano
- Acidità sotto lo 0,30% — la legge concede fino allo 0,80% per potersi chiamare extra vergine. Più il numero è basso, più l'oliva è stata lavorata in fretta e bene.
- Estrazione a freddo, sotto i 27 °C, unicamente con procedimenti meccanici. Nessun solvente, nessun calore, nessuna correzione.
- Molitura entro ventiquattro ore dalla raccolta.
Al palato
Si apre sull'erba appena tagliata e sul carciofo, chiude con un piccante pulito che resta in gola. È un olio da crudo: su un pane, su una verdura lessa, su un pesce al forno. Scaldarlo troppo significa buttare via quello per cui l'hai comprato.
Come conservarlo
Luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore. La lattina protegge dalla luce e mantiene l'olio integro fino a diciotto mesi; il bag in box lo tiene al riparo dall'aria anche dopo l'apertura, ed è la scelta giusta se lo consumi nell'arco di mesi.